29.10.26 CORTO.ALTO
European Tour

IMPERDIBILE.
Direttamente da Glasgow uno dei fenomeni più freschi e travolgenti della scena
musicale contemporanea.


Il progetto guidato dal produttore, compositore e polistrumentista Liam Shortall unisce l’energia pura dell’improvvisazione jazz ai ritmi della club culture britannica: hip-hop, drum & bass, neo-soul e dub si fondono in uno show live di rara potenza viscerale, visiva e sonora.

Dopo aver conquistato i cartelloni dei principali festival internazionali, corto.alto porta in Italia la sua inconfondibile alchimia nu jazz fortemente contaminata,  con un tour autunnale che farà tappa al Verdi.

Line-up

Liam Shortall
trombone, basso, tastiere, elettronica
Graham Costello
batteria, elettronica
Mateusz Sobieski
sax, elettronica (nota: sistemato refuso nel cognome)

Riconoscimenti

Nomination al MERCURY PRIZE
Il suo album d’esordio Bad With Names è stato inserito tra i 12 migliori album dell’anno al prestigioso Mercury Prize (il riconoscimento musicale più importante del Regno Unito), una rarità assoluta per un album di matrice jazz sebbene fortermente contaminato.

Pluripremiato agli Scottish Jazz Awards
Vincitore di molteplici premi, tra cui Best Band, Best Album e Innovation Award.

In cima alle playlist della BBC:
Proclamato brano/album dell’anno da pilastri della radiofonia mondiale come Gilles Peterson (BBC 6 Music) e Jamie Cullum (BBC Radio 2).

Dicono di lui

Una delle menti più brillanti e innovative della nuova scena jazz britannica. Il suo suono è pura energia.
Gilles Peterson (BBC Radio 6 Music)

corto.alto ha fatto quello che in pochi riescono a fare: rendere il jazz virtuosistico assolutamente irresistibile e ballabile per le nuove generazioni
The Guardian

Un esordio monumentale che sfida i generi e spinge il jazz verso il futuro
MOJO Magazine

Dopo aver chiuso il 2025 con la vittoria come “Breakthrough Artist” agli AIM Awards di Londra e un trionfale show sold out nella leggendaria KOKO di Londra, Shortall e la live band che accompagna corto.alto hanno continuato a esibirsi per tutto il 2026 con oltre 40 concerti tra Stati Uniti ed Europa in primavera, a cui seguiranno altre date negli Stati Uniti e in Canada più avanti quest’anno, oltre ad apparizioni in festival come We Out Here, WOMAD, Montreal Jazz Fest e molti altri.

Parallelamente, la band ha continuato a pubblicare nuova musica: il singolo “WHODIS”, in collaborazione con la leggenda del rap di Chicago Mick Jenkins, oltre a “THIEF”, nuovissima traccia in uscita il 12 maggio, proseguendo verso l’esplorazione sonora tipica di corto.alto. Con nuovo materiale all’orizzonte, la band consoliderà ulteriormente la propria reputazione come una delle migliori live band in circolazione grazie a una serie di concerti da headliner in Europa e Regno Unito tra ottobre e novembre 2026.



NOTE BIOGRAFICHE

Sono stati anni intensi ma ricchi di soddisfazioni per Shortall e il suo progetto corto.alto (nome d’arte che omaggia le sue origini irlandesi e spagnole, traducibile come “short.tall” in spagnolo – ma anche in italiano).
L’uscita del suo album di debutto Bad With Names gli è valsa una nomination al Mercury Music Prize 2024 – accanto al connazionale scozzese e attuale compagno di etichetta Barry Can’t Swim e artisti come Charli xcx, Ghetts, Beth Gibbons (Portishead), Nia Archives, CMAT e molti altri – oltre a centinaia di concerti in tutto il mondo, tra importanti festival internazionali e un tour britannico completamente sold out culminato con il suo mini-festival “Made In Glasgow”, curato personalmente e da 2000 presenze, nella leggendaria Barrowlands Ballroom di Glasgow.

La musica che realizza come corto.alto sfugge a qualsiasi categorizzazione. Affonda le radici tanto nei suoi studi accademici al prestigioso Royal Conservatoire of Scotland quanto nell’esperienza maturata nella vivace e fertile scena musicale di Glasgow, incorporando un mix eclettico di influenze che spaziano dalla club culture e dalle molteplici forme di musica elettronica fino al suo amore per l’Hip-Hop classico, il Soul e il Funk.
Il suo album del 2024 “30/108” lo ha visto fondere liberamente generi, ritmi e strumentazioni attraverso 30 tracce – pubblicate una al giorno per un mese, selezionate da un archivio di 108 demo e accompagnate da video live performance – mettendo in luce il suo talento per la creatività istintiva, l’innovazione e l’improvvisazione rispetto a un approccio più rigido da studio.

L’esplorazione del terreno fertile tra strumentazione live, produzione elettronica e sound design è anche uno degli elementi chiave degli incendiari live show di corto.alto, nei quali Shortall – oltre a suonare basso, synth, trombone ed effetti – assume il ruolo di band leader insieme a una crew di musicisti di enorme talento, amici stretti e collaboratori abituali.
È proprio questa visione fresca e il desiderio di sovvertire le aspettative a distinguere Shortall, conquistando una nuova generazione di appassionati di musica non legati a una singola scena, oltre al supporto di figure di riferimento della radio e dei media come Gilles Peterson, Sian Eleri, Jamz Supernova, Deb Grant, KCRW e molti altri.



PRENOTAZIONI
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CARNET
EVENTO DISPONIBILE IN CARNET
BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
dall’1 Settembre




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PANORAMICS
2026
Il concerto di CORTO.ALTO è parte del cartellone di PANORAMICS 2026 evento a cura di Boavida e realizzato con il supporto del MIC Ministero della Cultura e Comune di Genova.


corto.alto VERDI TEATRO GENOVA