Da Gilberto Govi via Tullio Solenghi, una esilarante commedia sulla capacità della verità di smascherare le grandi e piccole ipocrisie quotidiane.
“Attraverso il personaggio del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua, Govi naviga tra le onde minacciose della disonestà e del malaffare con la profonda umanità e la straordinaria ironia di una delle sue maschere più riuscite. ”
[Tullio Solenghi]
PRENOTAZIONI
ACQUISTA SU TICKETONE
CARNET
EVENTO DISPONIBILE IN CARNET
BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
dall’1 Settembre
COLPI DI TIMONE
Dopo il successo de “I maneggi per maritare una figlia” e “Pignasecca e Pignaverde”, il Teatro Sociale di Camogli prosegue nel proprio progetto Govi portando in scena un altro cavallo di battaglia del grande attore genovese: “COLPI DI TIMONE”, di Vincenzo La Rosa.
Regista e protagonista è ancora una volta Tullio Solenghi, che per la terza volta si trasforma anima, corpo e voce in Gilberto Govi, con l’aiuto fondamentale del trucco e parrucco di Bruna Calvaresi; una metamorfosi sorprendente, che nessuno aveva mai tentato prima e che ha stupito tutti, critica e pubblico.
A fianco di Solenghi, coprotagonista come in Pignasecca e Pignaverde, Mauro Pirovano, e con loro una compagnia collaudatissima di attori scelti dallo stesso Solenghi. Il progetto scenografico è firmato ancora una volta da Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova e tra i più importanti registi e scenografi di prosa e opera al mondo.
COLPI DI TIMONE
Commedia in due atti
di Enzo La Rosa
Riduzione e adattamento di
TULLIO SOLENGHI
con la collaborazione di
ROBERTO ALINGHIERI
Personaggi e interpreti:
Giovanni Bevilacqua, armatore
TULLIO SOLENGHI
Paola, sua segretaria
BARBARA MOSELLI
Pietro, fattorino
MAURO PIROVANO
Teresa, domestica
CLAUDIA BENZI
Bonetti, cassiere
DANIELE CORSETTI
Avv. Baratti
STEFANO MORETTI
Prof. Brunelli
ROBERTO ALINGHIERI
Lola
STEFANIA PEPE
Conte Terzani
MIRCO TOSCHES
Capitano Negri
LORENZO SCARPINO
Regia
TULLIO SOLENGHI
Progetto scenografico
DAVIDE LIVERMORE
Trucco e parrucco
BRUNA CALVARESI
Regista assistente
ROBERTO ALINGHIERI
Scenografa e costumista assistente
ANNA VARALDO
Coproduzione
TEATRO SOCIALE DI CAMOGLI, TEATRO NAZIONALE DI GENOVA, ASSOCIAZIONE CULTURALE GLI SCARTI

SINOSSI
La commedia è ambientata nel 1940, nello studio del Capitano Bevilacqua, piccolo armatore genovese di 55 anni scapolo, onesto, schietto e leale. Un galantuomo partito dal nulla e che si è creato una piccola flotta di navi mercantili composta da velieri e bastimenti a vapore. Grazie alla sua esperienza è anche Sindaco della Provveditoria Ligure. Durante una gita con alcuni suoi amici, approfittando di una delle sue navi di ritorno a Genova si prodiga per un po’ al timone ma una improvvisa e impetuosa serie di ondate si infrangono sul veliero, ripercuotendosi al timone che colpisce al petto il Capitano.
Dopo alcuni giorni, continuando ad accusare fastidio e in alcune occasioni anche acuti dolori, decide di farsi fare una lastra e il responso è tragico: gli rimangono pochi mesi di vita. Da questo momento il Capitano Bevilacqua decide di non prestare più attenzione alla misura delle proprie parole e da persona schietta e sincera quale è sempre stato, non avendo più nulla da perdere, decide di prendersi alcune soddisfazioni dicendo in faccia alle persone con cui ha a che fare quello che pensa, portando alla luce tutti gli imbrogli di cui è a conoscenza e iniziando proprio dai dirigenti della Provveditoria Ligure.
Gli interessati colpiti dallo scandalo svelato dal vecchio armatore, che si rifiuta di firmare il disonesto bilancio della Provveditoria, scoppia, arrivando perfino a dover accettare una sfida a duello con il Commendator Precordi, spinto soprattutto dalle affermazioni del Capitano Bevilacqua, svelate durante l’assemblea con i soci della Provveditoria, in merito al fatto accertato che il commendatore, amministratore delegato della società, è tradito dalla moglie e quindi è ladro e cornuto.
La situazione per il Capitano si capovolge, quando si scopre che c’è stato uno scambio nelle lastre fra la sua e quella di un signore dal nome simile al suo. E questo errore viene a galla grazie alla testardaggine della fedele segretaria del Capitano e del vicino Professor Brunelli, che dissipa ogni dubbio circa la sua buona salute. Rimangono però gli accesi dissapori messi in luce dal Capitano Bevilacqua e in particolare le affermazioni riguardanti il comportamento del Commendator Precordi e il fatto che la moglie lo tradisca. Ma anche questo rischio si dissolve grazie alla vigliaccheria del commendatore stesso.
COLPI DI TIMONE
Sabato 24 Ottobre ore 21
Domenica 25 Ottobre ore 17
PRENOTAZIONI
ACQUISTA SU TICKETONE
CARNET
EVENTO DISPONIBILE IN CARNET
BIGLIETTERIA TEATRO VERDI
dall’1 Settembre


